| Docente | Simone Del Nevo |
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WEBINAR D.Lgs. 211/2025-Nuovi Reati contro la Politica Estera UE-Responsabilità 231, Dual Use e Sanzioni sul Fatturato.
€100,00 + IVA
IL CONTESTO
Il prossimo 24 Gennaio 2026 entrerà in vigore il quadro sanzionatorio definitivo introdotto dal D.Lgs. 211/2025, in recepimento della Direttiva (UE) 2024/1226. La riforma segna un passaggio epocale: la violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea cessa di essere un rischio meramente doganale per divenire una priorità di diritto penale d’impresa. Con l’introduzione di sanzioni parametrate al fatturato globale e la punibilità delle condotte colpose per mancata diligenza, l’ignoranza dei requisiti tecnici non è più una linea difensiva ammissibile.
DESTINATARI:
- Membri del Consiglio di Amministrazione (CDA)
- Legal & Compliance Officer
- Organismi di Vigilanza (OdV)
- Export Control Manager
- Responsabili R&D e Uffici Tecnici
PROGRAMMA
1. Introduzione: Urgenza e Cambio di Paradigma. Il contesto normativo e il nuovo concetto di rischio
2. Le Novità del Codice Penale: Perché la “Carta” non basta più
3. L’Impatto sul D.Lgs. 231/2001 e le Sanzioni Economiche
Le sanzioni sul fatturato:
- Il nuovo sistema sanzionatorio, recependo la Direttiva, introduce sanzioni pecuniarie parametrate al fatturato globale consolidato (fino al 5% del fatturato annuo globale).
- Per un gruppo internazionale, un errore di compliance in una filiale italiana può costare milioni di euro, compromettendo la continuità aziendale (Going Concern).
Aggiornamento del Catalogo Reati 231:
- I reati di violazione delle misure restrittive entrano a pieno titolo tra i reati presupposto della responsabilità amministrativa dell’Ente.
Il Modello come esimente (o trappola):
- In sede giudiziaria, l’azienda potrà difendersi solo dimostrando l’efficace attuazione del Modello 231.
- Un Modello aggiornato solo formalmente (inserimento del reato nell’elenco, ma senza procedure operative sottostanti) sarà considerato inidoneo.
- In assenza di protocolli specifici per l’analisi tecnica dei prodotti e lo screening delle controparti l’Ente risponde per “colpa di organizzazione”.
4. Gestione Operativa: La Classificazione Tecnica come Difesa
Il mito del prodotto innocuo:
- “Noi facciamo solo rubinetti/software gestionale/guarnizioni”. Questo approccio è pericoloso.
- La tecnologia “intangibile” (trasferimento di software o know-how via email/cloud) è soggetta agli stessi controlli dei beni fisici.
Analisi Oggettiva: Oltre i codici doganali:
- Affidarsi esclusivamente alla correlazione Codice Doganale (HS Code) <-> Codice Dual Use è un errore metodologico che può configurare negligenza.
- La dogana classifica per natura merceologica, l’Export Control per caratteristiche tecniche prestazionali. È necessario che sia analizzato il prodotto o la tecnologia nelle sue specificità (es. resistenza a temperature, frequenze di cifratura, materiali compositi).
5. Action Plan: Costruire la “Prova”del Controllo
Step 1: Gap Analysis Immediata: Confrontare l’attuale mappatura dei rischi 231 con i nuovi flussi di export. Identificare i punti critici e le linee di prodotto sensibili.
Step 2: Aggiornamento Parte Speciale 231: Non limitarsi al copia-incolla normativo. Inserire protocolli decisionali: chi ha il potere di bloccare una vendita? Chi autorizza una deroga? Il flusso deve essere codificato. Il ruolo dell’ICP
Step 3: Strumenti Probatori (Sostanziale):
- Repository Tecnico Dual Use: Creazione di “Fascicoli Tecnici di Prodotto”. Non basta sapere che il prodotto è libero; serve un documento Tecnico che dichiari: “Il prodotto X è stato analizzato rispetto alla categoria 2B dell’allegato I e non raggiunge le soglie di tolleranza per i seguenti motivi…”. Questa è la prova che esclude la colpa grave.
- Software di Screening e Time Stamping: Adottare tool che, per ogni transazione, generino un report PDF non modificabile con data (Time Stamp). Questo report dimostra che al momento della spedizione quel cliente non era sanzionato.
- Step 4: Audit sui dati storici (Look-back):
Venerdì 30 gennaio 2026 Novembre 9.30 – 11.30
Relatore: Dott. Lorenzo Di Martino – Introduzione: Dott. Simone Del Nevo – Dott. Marco Bertozzi,
Nel caso di più adesioni è previsto lo “sconto team” del 10% sul totale delle quote di partecipazione
IMPORTANTE: Qualora l’acquisto sia effettuato attraverso bonifico bancario, è necessario inviare copia della contabile di pagamento via e-mail al seguente indirizzo: amministrazione@studiodelnevo.it
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