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Società di servizi per l'estero e disbrigo pratiche

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CORSOintra

 

ministero dello sviluppo economico

Come da Protocollo n.14038 del registro Ufficiale del 20/05/2016 il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che a decorrere dal 3 giugno 2016 sarà necessario presentare in qualsiasi dogana unionale il documento di vigilanza per l'immissione in libera pratica dei prodotti siderurgici di cui al Regolamento 2016/670.

La domanda deve contenere la dichiarazione seguente datata e firmata dal richiedente con l'indicazione del nome in lettere maiuscole: "Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e di essere stabilito nel territorio dell'Unione". Al riguardo si precisa che il codice doganale dell'Unione identifica come "stabile organizzazione" una sede fissa d'affari in cui sono presenti in modo permanente le necessarie risorse umane e tecniche e attraverso la quale vengono espletate in tutto o in parte le operazioni doganali di una persona.

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bulloni

Con Comunicazione Prot.n. 10700 R.U. del 20 Aprile 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che è in via di approvazione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un Regolamento della Commissione Europea che introduce la vigilanza preventiva per alcuni prodotti siderurgici (rientranti nei capitoli 72, 73 e 75 della Tariffa Doganale d’uso integrata - TARIC) originari di paesi terzi. Con ulteriore successivo avviso verrà comunicato l’elenco dettagliato dei prodotti siderurgici che saranno soggetti alla presentazione di un documento di vigilanza per la loro introduzione nell’Unione Europea e tutte le altre necessarie informazioni. La misura entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U.U.E. Per l'elenco delle voci doganali coinvolte scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

kosovo flag
 

All'interno dell'accordo di stabilizzazione ed associazione tra UE e Kosovo, a partire dal 1 aprile 2016, per le merci che rispondono ai requisiti dell'origine preferenziale, è necessario emettere (alternativamente):
- certificato mod. EUR1
- dichiarazione su fattura per valori fino a 6.ooo,oo euro
- per qualsiasi importo: se esportatore autorizzato.
(Art.23 della Decisione UE 2016/342 del 16.03.2016. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie L 71 del 16.03.2016)

 

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Tra le novità presenti nel Nuovo Codice Doganale 2016 si segnalano le nuove condizioni di validità delle Dichiarazioni a Lungo Termine in materia di origine preferenziale delle merci coinvolte negli scambi con paesi ExtraUE. Per maggiori informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

download

Sono state pubblicate le nuove DAC (Disposizioni di Applicazione del Nuovo Codice Doganale 2016) con particolare riferimento alle nuove disposizioni normative in ambito Origine Non Preferenziale ("Made In"). Tutta la relativa documentazione è disponibile nell'Area Riservata del sito www.studiodelnevo.it

                                                                                                                                                                                                

egitto

Segnaliamo che in data 30.12.2015 il Governo Egiziano, su proposta del Ministro dell'Industria, ha emanato il decreto 992/2015 concernente l'istituzione di un registro di imprese autorizzate ad esportare prodotti in Egitto.

I prodotti listati in calce al decreto non possono essere messi in circolazione se l'impresa straniera che li produce non è ufficialmente registrata in tale registro. Il decreto entrerà in vigore il 1° Marzo 2016.

Accanto a questo c'è un ulteriore nuovo provvedimento della Banca Centrale Egiziana che prevede che tutti i documenti inerenti alla spedizione devono essere inviati dalla Banca dell'esportatore alla Banca del cliente egiziano.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il link http://www.goeic.gov.eg/en/index_R.asp del GOIEC (General Organization for Import & Export Control), sul quale si possono trovare informazioni utili in merito alla registrazione degli esportatori come previsto dalla nuova normativa. Per l'elenco dei prodotti soggetti a tali vincoli inviatiamo a scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

LogoAgenziaPubblichiamo la tabella di trasposizione 2015 - 2016 in cui

vengono elencate tutte le variazioni di codici doganali

nel passaggio tra Tariffario Doganale 2015 e

Tariffario Doganale 2016:

 

ueLa Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 285/1 del 30.10.2015 ha reso noto il Nuovo Tariffario Doganale valido per il 2016.

Si tratta del REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/1754 DELLA COMMISSIONE del 6 ottobre 2015 che modifica l’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune.

Copia di tale documento è disponibile per il download in formato pdf (circa 36 Mb) o in formato zip (circa 10 Mb)

 

                  DEL NEVO logo

Parma, Venerdì 20/11/2015

Lo Studio Del Nevo Srl e Quality Services ha organizzato:

Seminario TRIANGOLAZIONI E LAVORAZIONI COMUNITARIE NOVITA’ DAL 18 AGOSTO 2015

Relatore Dott. Simone Del Nevo

Di seguito, alcuni momenti del seminario

La legge europea 201iva14 (L.115/2015) modifica la normativa fiscale italiana vigente in merito in perizie, lavorazioni e manipolazioni usuali effettuate sui beni. Dal 18 agosto 2015 sono intervenute novità riguardanti lavorazioni e/o manipolazioni usuali (o perizie) effettuate su beni non rispediti nel Paese del committente.  Per maggiori informazioni si invita a contattare lo Studio Del Nevo.

IRAN

Raggiunto l’accordo sul nucleare tra IRAN ed i Paesi cosiddetti 5+1 (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Cina, Russia e Germania).

L’accordo prevede, tra l’altro, l’eliminazione progressiva delle sanzioni a carico dell’Iran sempre che siano rispettate le condizioni previste e che le ispezioni diano esito positivo.

 

L’Indonesia ha adINDONESIAerito al sistema previsto dalla Convenzione ATA per la temporanea esportazione/importazione delle seguenti merci:

 

MERCI DESTINATE A FIERE – MOSTRE ED VENTI SIMILARI

MATERIALE PROFESSIONALE

MATERIALE PER FINI EDUCATIVI E SCIENTIFICI

 

carta visa

L’Agenzia delle Dogane, al finedi adeguare la riscossione dei tributi agli standard nazionali ed internazionali, nonché nell’ambito delle attività mese in atto in considerazione dell’EXPO 2015, si è dotata di strumenti elettronici (POS) necessari per il pagamento tramite bancomat e carte di credito. Il servizio è stato attivato a partire dal 6 maggio 2015 e riguarda, in questa prima fase, i pagamenti relativi a dichiarazioni quietanzabili con bollette A22 – A22bis e A33.

Le carte elettroniche utilizzabili sono:

- Pago bancomat
- Carta di debito Maestro
- Carte di credito aderenti ai circuiti VISA, MASTERCARD.

Fonte: Agenzia Dogane

                         

dichiarazione intento

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con circolare prot. 58510/RU del 20 maggio 2015 ha fornito ulteriori precisazioni in merito all’utilizzo della dichiarazione di intento, sciogliendo le riserve formulate con precedente nota 46452/RU.

In particolare, a decorrere dal 25 maggio 2015, in applicazione dell’art. 20 del decreto legislativo n. 175/2014, gli operatori sono DISPENSATI dalla consegna in dogana della COPIA CARTACEA della dichiarazione di intento e della relativa ricevuta di presentazione.

 

 

eur1 intestazione Copia

 

Il Comitato del Codice Doganale, nella  riunione del marzo 2015, ha convenuto sull’opportunità del rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR1 per le esportazioni dalla UE verso la Nuova Caledonia e verso altri paesi e territori d’oltremare (PTOM), che riguardano sia le merci di origine UE utilizzati come materiali nei PTOM che i prodotti finiti di origine della UE per i quali tali paesi concedono una preferenza tariffaria in via di reciprocità. 

 

(Circolare prot. 47369/RU del 20 aprile 2015)

globo

La direzione generale TAXUD della Commissione Europea ha comunicato, in data 26 Febbraio 2015, che l’Amministrazione doganale russa (FCS) e l’Associazione garante ASMAP hanno prorogato gli obblighi previsti dalla convenzione TIR fino al 30 giugno 2015.

(comunicato stampa Agenzia Dogane dei Monopoli del 27 febbraio 2015)

Logo Dogane

Alcune Direzioni Interregionali hanno chiesto un parere alla Agenzia delle Dogane e dei Monopoli circa la corretta applicazione dell’art. 303 TULD e, in particolare, se nel caso di dichiarazioni contenenti “più singoli”, l’applicazione delle sanzioni previste dalla norma debba riferirsi a ciascuna dichiarazione, complessivamente dichiarata, ovvero a ciascun “singolo” in essa contenuto.

 

DOGANE 1Con il regolamento n. 1382/2014 è stato modificato l’All. I DEL REGOLAMENTO N. 428/2009 che, come è noto, riguarda le merci considerate “dual use”.

Il testo è reperibile a questo link.

Nel nuovo regolamento sono aggiornati i codici e le descrizioni di taluni prodotti definite Dual Use, di cui a questo link.

Si invita la clientela a prendere visione del nuovo elenco e verificare eventuali variazioni inerenti i beni di loro interesse.

(reg. 1382/2014 – G.U. L. 371 del 30/12/2014)

INTRA

L’Agenzia delle Dogane di concerto con l’Agenzia delle Entrate e d’intesa con l’Istituto Nazionale di statistica hanno deciso di apportare delle modifiche alle istruzioni per l’uso e la compilazione degli elenchi riepilogativi dei servizi resi e/o ricevuti

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intentoDall'11 febbraio la dichiarazione di intento sarà solo telematica pertanto con i fornitori italiani si dovrà procedere inviando la dichiarazione all'agenzia delle entrate la quale rilascerà apposita ricevuta. 
I due documenti, dichiarazione di intento e relativa ricevuta, dovranno essere inviati al fornitore. 
Il fornitore dovrà verificare nel sito dell'agenzia delle entrate