• ORIGINE DELLA MERCE

    preferenziale e non preferenziale

  • Seminari e corsi di formazione

  • Consulenza in materia doganale

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Società di servizi per l'estero e disbrigo pratiche

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CORSOintra

mopMETISOFT SPA in collaborazione con INFORAV organizza l’incontro:

“Affrontare la competitività dei mercati internazionali con una corretta ed efficiente gestione dell’origine preferenziale dei prodotti”
21 SETTEMBRE ore 17 - COPERNICO MILANO CENTRALE, VIA COPERNICO 38 - MILANO

Gestire correttamente il processo di emissione delle prove d’origine e Long Term Declaration, facilitare gli adempimenti normativi richiesti, è essenziale per:
 evitare di incorrere nelle sanzioni penali previste per false dichiarazioni
 ottimizzare i processi interni
 affrontare i mercati con le leve competitive che derivano dalla riduzione o esenzione dei dazi doganali

L’incontro si avvarrà della presenza del Dott. Simone Del Nevo, consulente doganale tra i massimi esperti nazionali, e tratterà i temi legati all’emissione delle dichiarazioni d’origine EUR-1 e assimilate e il loro diretto impatto sull’operatività e il business, attraverso l’analisi di casi di successo e con una tavola rotonda che sarà occasione di confronto sulle specifiche esigenze delle industry presenti.
AGENDA
Ore 16,45 - Registrazione e welcome coffee
Ore 17,00 - Introduzione - Alessandro Musumeci, presidente Inforav e docente
presso Università Internazionale di Roma-UNINT
Ore 17,15 – I requisiti per il conferimento dell’origine preferenziale nell’ambito degli accordi di libero
scambio (FTA- Free Trade Agreement) Dott. Simone Del Nevo, consulente doganale
Ore 17,30 - Presentazione “best case”
• Certificazione d’origine: il centro di competenza e il modello operativo Metisoft spa
• L’azienda Artemide spa e le esigenze in ambito “dichiarazione d’origine” e “made in”
• La soluzione Metisoft proposta
• Il progetto
• I risultati
Ore 18,30 - Sessione di domande e risposte sul caso di studio
Ore 19,15 - Discussione finale e cocktail

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online: http://www.metisoft.it/tavola-rotonda-metisoft-inforav

 

ceta

Dichiarazione dell'on. Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea e Justin Trudeau, primo ministro del Canada
Bruxelles, 8 luglio 2017:

"L'Accordo Economico e Commercio segna un nuovo capitolo sulla relazione tra l'UE e il Canada.
Con l'incontro al G20 di Amburgo, riconfermando l'impegno congiunto al sistema commerciale internazionale basato su regole comuni, abbiamo deciso di fissare la data del 21 settembre 2017 per avviare l'applicazione provvisoria dell'accordo, consentendo così di prendere tutte le misure necessarie di esecuzione prima di tale data.
L'accordo sarà ora applicato provvisoriamente ed entrerà definitivamente in vigore una volta che i parlamenti di tutti gli Stati membri dell'UE avranno ratificato il testo secondo i loro rispettivi requisiti costituzionali nazionali."

Fonte: Commisione Europea 08/07/2017

cetaL’applicazione provvisoria dell’accordo UE/Canada dovrebbe concretizzarsi entro fine estate 2017. Per spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro si potrà attestare il carattere preferenziale delle merci liberamente su fattura.

Per spedizioni di valore superiore a 6.000 ci si dovrà iscrivere nella banca dati REX (sistema esportatori registrati).

In attesa dell’iscrizione nella banca dati REX l’esportatore potrà continuare ad utilizzare, al fine di attestare il carattere preferenziale delle merci, per spedizioni di valore superiore a 6.000 euro, il proprio numero di esportatore autorizzato ottenuto dall’Agenzia delle Dogane.

flag euSi segnala la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 13.06.2017 del “Regolamento di esecuzione (UE) 2017/989” della Commissione, dell’8 giugno 2017.

Tale regolamento interviene a modificare alcune disposizioni del “Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447” (RE), che reca le modalità di applicazione di talune disposizioni del Codice doganale dell’Unione.

Le nuove disposizioni entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE e, dunque, a partire dal 14.06.2017. Trattandosi di un regolamento dell’UE, si ricorda che esso è obbligatorio e direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

• Dichiarazioni a lungo termine del fornitore – un’unica dichiarazione a copertura di più invii di merci per le quali si prevede che abbiano tutte lo stesso carattere originario (rif. art. 62 Reg 2015/2447).

L’operatore può rilasciare un’unica dichiarazione a copertura di più invii di merce (art.64, par.1, codice doganale)

La NUOVA dichiarazione riporta 3 date:

1) Data del rilascio (data in cui è stata compilata)
2) Data di inizio di validità che non può essere anteriore a 12 mesi alla data del rilascio o posteriore a 6 mesi dopo tale data
3) Data di termine del periodo che non può essere posteriore a 24 mesi dopo la data del rilascio

La nuova formulazione delle dichiarazioni di origine preferenziale consente al fornitore di rilasciare un’unica dichiarazione che copra contemporaneamente le merci consegnate entro la data del rilascio della dichiarazione sia quelle consegnate dopo tale data.

images

Il Ministero del Commercio estero algerino ha informato gli operatori del Paese che tutti i prodotti destinati alla rivendita nello Stato, tranne quelli essenziali per i cittadini, sono soggetti alle licenze di importazione. Le licenze di importazione riguardanti i prodotti di base quali semola, grano, olio, zucchero, latte e medicinali saranno automaticamente rinnovate.

Tale misura presa dal Governo algerino mira a regolare le operazioni di importazione ed incoraggiare la produzione locale.

L’operatore interessato ad ottenere la licenza deve produrre una domanda accompagnata, tra l’altro di:

- Fattura proforma indicante il prodotto, la quantità, il valore e l’origine del prodotto
- Documenti giustificanti la capacità finanziaria
- Esperienza nell’importazione del prodotto che egli intende importare.


Si ricorda che il pagamento di merce esportata da operatori italiani verso l’Algeria deve essere effettuato solo tramite credito documentario. Lo STUDIO DEL NEVO resta comunque a disposizione per eventuali ulteriori informazioni. (Fonte: ICE ALGERI)

                  

depositi iva

 

Il decreto fiscale n. 193/2016 ha modificato, con decorrenza dal 1° aprile 2017 le disposizioni in materia di depositi fiscali ai fini IVA. In particolare, si prevede che l’estrazione di beni da deposito IVA sia effettuata senza pagamento dell’imposta quando eseguita da esportatori abituali che si avvalgono della dichiarazione d'intento. Tale dichiarazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate, che rilascia apposita ricevuta telematica. Con provvedimento del 2 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha approvato un nuovo modello di dichiarazione d’intento, utilizzabile per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.

 

Il disegno di legge di conversione del D.L. n. 244/2016 - decreto Milleproroghe - apporta una serie di modiche al decreto fiscale (D.L. n. 193/2016).
Prolunga fino al 31 dicembre 2017 l’obbligo di invio dei modelli INTRASTAT relativi agli acquisti intracomunitari di beni e di servizi, in attesa di “significative misure di semplificazione degli obblighi comunicativi dei contribuenti finalizzate a garantire anche la qualità e la completezza delle informazioni statistiche richieste dai regolamenti UE e ad evitare duplicazioni”.

Come riporta in data odierna "Il Quotidiano del Fisco", durante un incontro a Milano sulla Legge di Stabilità 2017 organizzato dall'ordine dei commercialisti di Milano, il Presidente dell'Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi ha dichiarato, dopo consulto con i colleghi dell'Agenzia delle Dogane, che eventuali ritardi nella presentazione dei Modelli Intra (prevista per il 27 febbraio) non subiranno sanzioni, date le tempistiche di pubblicazioni delle norme relative.

In attesa che venga ufficializzato dagli organi competenti (Emendamento 13.35 comma 4-bis)

vi anticipiamo che i Modelli Intrastat Acquisti (sia campi fiscali che statistici) sono confermati per tutto il 2017.

Rimane altresì confermata la scadenza per la presentazione degli elenchi relativi al mese di Gennaio: lunedì 27 febbraio.

Logo Dogane

Gentile utente,

Ti comunico che e' disponibile sia l'aggiornamento versione 18.0.0.0 del software Intr@Web Stand Alone della versione 17.0.0.0 sia l'installazione completa Intr@Web Stand Alone versione 18.0.0.0 che contiene questo aggiornamento.
L' aggiornamento comprende:

• La funzione verifica del file di invio prima della firma digitale;
• La funzione prepara invio per Entrate che consente la preparazione del file da trasmettere tramite il sito dell' Agenzia delle Entrate o Fisco on-line.

INTRAE' attualmente al vaglio di Camera e Senato l'ipotesi di posticipare al 2018 l'eventuale soppressione delle comunicazioni Intrastat. Si rimane attualmente in attesa di eventuali comunicazioni a riguardo, con possibile inserimento di tale provvedimento tra gli emendamenti del "Milleproroghe".

Allo stato attuale della normativa vigente, è prevista l'abolizione degli Intrastat Acquisti periodo di riferimento anno 2017.

L’articolo 4, comma 4, lettera b) del D.L. n. 193/2016, in ragione del sopravvenire degli obblighi di comunicazione dei dati delle fatture e delle liquidazioni periodiche, prevede, a decorrere dal primo gennaio 2017, la soppressione dei modelli Intrastat relativi:

  • Agli acquisti intracomunitari di beni effettuati;
  • Alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato della UE.

Sappiamo però di un decreto legge (previsto tra il 20 e il 30 gennaio) che potrebbe portare a ripristinare la situazione attuale, confermando l'obbligo della segnalazione Intrastat per gli acquisti e servizi ricevuti anche per l'anno 2017 e successivi.

Invitiamo quindi ad attendere ancora qualche giorno.

Confermiamo invio Intrastat relativo a Dicembre 2016 da effettuare entro il 25 Gennaio.

 

ecuador

L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha comunicato che, a seguito dell’adesione definitiva dell’ECUADOR all’accordo commerciale con la UE - Colombia – Perù, dal 1 gennaio 2017 i certificati Form A devono essere sostituiti con i certificati di circolazione mod. EUR1.

(COMUNICATO PROT. 203 DEL 2 GENNAIO 2017).

                        

dubai

L’Italian Representative persegue lo scopo di informare, preparare ed affiancare le Aziende Italiane che vogliano affacciarsi sul mercato degli Emirati Arabi Uniti, anche in previsione del prossimo EXPO 2020. I Representative si presteranno così ad offrire a “nome della Camera di Commercio degli Emirati Arabi Uniti” informazioni legale/fiscali/doganali. Tra le personalità presenti, il Presidente della Camera di Commercio Italiana negli Emirati Arabi Uniti (IICUAE) S.E. Sheikh Mohammed Bin Faisal Al Qassimi, Presidente della IICUAE; S.E. Liborio Stellino, Ambasciatore d’Italia negli UAE; Gianpaolo Bruno, Direttore Agenzia ICE di Dubai e Andrea Colo, Sales Manager, Dubai South Business Park Free Zone.

 

Azienda zona Varese cerca figura professionale con esperienza pluriennale maturata in aziende di medio-grandi dimensioni presso Ufficio export/spedizioni; età 28-42, sesso indifferente, titolo di studio: diploma/laurea, buona conoscenza della lingua inglese. Conoscenza specifica delle tematiche riguardanti il “made in”, certificati Eur 1, origine preferenziale delle merci ed in generale di tutti i documenti e dichiarazioni richiesti per l’export nei mercati extra Cee, soprattutto di componenti quali ricambi e parti di macchine. Abitudine ed attitudine ad interagire non solo con i clienti ma anche con le aziende fornitrici di beni alle quali trasmettere le richieste di dichiarazioni e certificazioni. Per maggiori info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

brexit come investire

L’Articolo 50 del Trattato di Lisbona definisce le modalità con cui un Paese UE può uscire volontariamente dall’Unione Europea.
L’Articolo 50 specifica che lo stato uscente deve informare il Consiglio europeo della sua intenzione, negoziare un accordo sulla sua uscita e stabilire le basi giuridiche per il rapporto futuro con l’UE. Da parte dell’UE, l’accordo stabilito deve incontrare il favore della maggioranza degli Stati membri e il consenso del Parlamento europeo.L’Articolo 50 stabilisce che il termine è di due anni, necessari dal ricorso dell’articolo al fine di concludere nuovi accordi. Ne consegue che per il momento tutto rimane invariato nei confronti di controparti appartenenti al Regno Unito.

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solas

L’IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) ha modificato la Convenzione SOLAS (salvaguardia della vita in mare) richiedendo, come condizione per il caricamento di un container confezionato su una nave per l’esportazione, che il container abbia un peso verificato (VGM – Verified Gross Mass).

Il responsabile della verifica del peso del container confezionato è lo “shipper” anche quando delega un suo rappresentante ad acquisire la VGM per suo conto.

La normativa entrerà in vigore dal 1 luglio 2016, data partenza della nave dal porto.

Con circolare n. 125/2016  del 31 maggio u.s. il Comando generale del Corpo delle Capitanerie del Porto, ha fornito elementi interpretativi per una corretta applicazione della Convenzione, in particolare:

 

ministero dello sviluppo economico

Come da Protocollo n.14038 del registro Ufficiale del 20/05/2016 il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che a decorrere dal 3 giugno 2016 sarà necessario presentare in qualsiasi dogana unionale il documento di vigilanza per l'immissione in libera pratica dei prodotti siderurgici di cui al Regolamento 2016/670.

La domanda deve contenere la dichiarazione seguente datata e firmata dal richiedente con l'indicazione del nome in lettere maiuscole: "Il sottoscritto dichiara che le informazioni contenute nella presente domanda sono esatte e fornite in buona fede e di essere stabilito nel territorio dell'Unione". Al riguardo si precisa che il codice doganale dell'Unione identifica come "stabile organizzazione" una sede fissa d'affari in cui sono presenti in modo permanente le necessarie risorse umane e tecniche e attraverso la quale vengono espletate in tutto o in parte le operazioni doganali di una persona.

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bulloni

Con Comunicazione Prot.n. 10700 R.U. del 20 Aprile 2016 il Ministero dello Sviluppo Economico comunica che è in via di approvazione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea un Regolamento della Commissione Europea che introduce la vigilanza preventiva per alcuni prodotti siderurgici (rientranti nei capitoli 72, 73 e 75 della Tariffa Doganale d’uso integrata - TARIC) originari di paesi terzi. Con ulteriore successivo avviso verrà comunicato l’elenco dettagliato dei prodotti siderurgici che saranno soggetti alla presentazione di un documento di vigilanza per la loro introduzione nell’Unione Europea e tutte le altre necessarie informazioni. La misura entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sulla G.U.U.E. Per l'elenco delle voci doganali coinvolte scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

kosovo flag
 

All'interno dell'accordo di stabilizzazione ed associazione tra UE e Kosovo, a partire dal 1 aprile 2016, per le merci che rispondono ai requisiti dell'origine preferenziale, è necessario emettere (alternativamente):
- certificato mod. EUR1
- dichiarazione su fattura per valori fino a 6.ooo,oo euro
- per qualsiasi importo: se esportatore autorizzato.
(Art.23 della Decisione UE 2016/342 del 16.03.2016. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie L 71 del 16.03.2016)