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solas

L’IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) ha modificato la Convenzione SOLAS (salvaguardia della vita in mare) richiedendo, come condizione per il caricamento di un container confezionato su una nave per l’esportazione, che il container abbia un peso verificato (VGM – Verified Gross Mass).

Il responsabile della verifica del peso del container confezionato è lo “shipper” anche quando delega un suo rappresentante ad acquisire la VGM per suo conto.

La normativa entrerà in vigore dal 1 luglio 2016, data partenza della nave dal porto.

Con circolare n. 125/2016  del 31 maggio u.s. il Comando generale del Corpo delle Capitanerie del Porto, ha fornito elementi interpretativi per una corretta applicazione della Convenzione, in particolare:

 

         1) METODI PERMESSI PER LA PESATURA:

-          1) Pesatura dell’intero container dopo la sua sigillatura

-          2) Verifica del peso dei singoli colli sommando poi i materiali di stivaggio e fissaggio del carico oltre alla tara del container.

2) STRUMENTI DI PESATURA UTILIZZABILI:

-          “strumenti regolamentari” cioè quelli in possesso della relativa omologazione secondo le vigenti leggi italiane

3) TOLLERANZA PESO:

-          La tolleranza prevista è del 3% ( fino ad un massimo di 500 kg.) per ciascun contenitore rispetto alla VGM dichiarata nello shipping document.

4) SHIPPING DOCUMENT:

-          Il dato della VGM e i dettagli della spedizione dovranno essere comunicati tramite un documento redatto su carta intestata, allegando la ricevuta della pesatura. Non è previsto un modello per certificare il peso ma il documento deve contenere: nome dello shipper (identificazione della azienda o persona fisica), nome e cognome della persona autorizzata, numero del contenitore, data e luogo, firma

5) CONSERVAZIONE DATO VGM:

-          Tutte le parti coinvolte (shipper, nave, terminalista) devono conservare il dato VGM fino allo sbarco del singolo container e, comunque, per almeno tre mesi.

                                                               ATTENZIONE/IMPORTANTE!!!!

L’operatore/azienda/shipper che intenda pesare attraverso il metodo n. 2 dovrà dimostrare di possedere i seguenti requisiti:

certificazione ISO 

9001 o 28000 o, in alternativa

autorizzazione AEO – Sicurezza o certificazione AEO Semplificazioni doganali/sicurezza

inviando copia, via pec (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) della certificazione e della visura camerale in corso di validità all’ufficio 2 - Sezione 3.

In caso di sola certificazione ISO sarò necessario certificare il flusso della pesatura della merce.

E’ concesso un periodo transitorio (fino al gennaio 2017) durante il quale lo shipper dovrà porre sotto la sorveglianza dell’organismo di certificazione anche il processo di pesatura e dovrà comunicare alla Capitaneria l’avvio della procedura.

SANZIONI

Ogni riscontrata irregolarità nella dichiarazione VGM potrà essere considerata, qualora se ne verifichino le condizioni, elemento penalmente rilevante a carico:

-          Dello shipper ai sensi dell’art. 483 del codice penale

-          Del Comandante della nave  ai sensi dell’art.1215 cod.nav. nel caso di imbarco di contenitore privo di VGM

-          Del terminalista ai sensi dell’art. 1231 cod. nav.