• ORIGINE DELLA MERCE

    preferenziale e non preferenziale

  • Seminari e corsi di formazione

  • Consulenza in materia doganale

Area utenti

Par avere accesso ai documenti riservati, occorre effettuare il login.

Società di servizi per l'estero e disbrigo pratiche

INTRA PDF GUIDA

CORSOintra

Il governo marocchino ha deciso di esternalizzare i controlli di conformità per un’estesa lista di prodotti industriali (ad eccezione di quelli alimentari e farmaceutici).
L’identificazione dei prodotti da attenzionare è stata condotta dalle autorità del Marocco sulla base di valutazioni ed esigenze relative alla protezione del consumatore, alla fluidificazione degli scambi e alle necessità di garantire trasparenza e leale concorrenza tra gli operatori economici.

I controlli in frontiera dovrebbero dunque ridursi, con una contestuale maggiore rapidità nella trattazione dei dossier doganali.
Ciò permetterebbe, inoltre, alle autorità responsabili dei controlli di conformità di concentrarsi sulla verifica delle merci prodotte in Marocco (nell’ottica di un asserito più efficace contrasto alla contraffazione).

Dall’1 febbraio 2020, con un periodo transitorio che permetterà la coesistenza del vecchio e del nuovo sistema fino al 19 aprile p.v., la quasi totalità dei prodotti industriali importati nel Paese dovrà dunque essere accompagnata da certificati di conformità rilasciati nel Paese di origine del prodotto stesso da una delle seguenti tre società europee, selezionate dal governo marocchino a seguito dell’indizione di una gara nell’aprile 2018, che operano nei controlli per una durata di 5 anni:

Durante il periodo di transizione, ogni singola spedizione che arriva senza il Certificato di Conformità (CoC) dal 01/02/20 andrà in automatico sotto la procedura locale di: Destination Inspection (inteso come ispezione e test localmente all’arrivo merce in Marocco).  Le autorità consigliano fortemente di ottenere il CoC a partire dal 01/02/20 per tutte le spedizioni.

 

(Fonte ICE Casablanca)