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depositi iva

 

Il decreto fiscale n. 193/2016 ha modificato, con decorrenza dal 1° aprile 2017 le disposizioni in materia di depositi fiscali ai fini IVA. In particolare, si prevede che l’estrazione di beni da deposito IVA sia effettuata senza pagamento dell’imposta quando eseguita da esportatori abituali che si avvalgono della dichiarazione d'intento. Tale dichiarazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate, che rilascia apposita ricevuta telematica. Con provvedimento del 2 dicembre 2016, l’Agenzia delle Entrate ha approvato un nuovo modello di dichiarazione d’intento, utilizzabile per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.

 

 

L’esportatore abituale che procede all’estrazione senza pagamento dell’imposta deve trasmettere telematicamente la dichiarazione d’intento all’Agenzia delle Entrate ed acquisire la relativa ricevuta telematica. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 35/E del 20 marzo 2017. Il documento di prassi chiarisce le modalità di presentazione della dichiarazione d’intento per utilizzo in estrazione da deposito IVA; ciò in ragione del un nuovo modello di dichiarazione d’intento approvato dalla stessa Agenzia delle Entrate con provvedimento del 2 dicembre 2016, utilizzabile per le operazioni di acquisto da effettuare a partire dal 1° marzo 2017.

Con la risoluzione n. 35/E del 2017, l'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti interpretativi sulla modalità di presentazione della dichiarazione d’intento per utilizzo in estrazione da deposito IVA.